The Story

Nel 1949 si crea una società di fatto denominata “FRAMA CALZATURIFICIO dei Fratelli Masolini di Valentino”che produce a mano scarpe, sandali e zoccoli di vari tipi destinati al mercato uomo, donna e bambino.

Con l’assunzione di nuove maestranze la società di fatto si amplia ed inizia la meccanizzazione del processo produttivo.
Alla fine del 1957 l’impresa richiede un numero di posizione presso il Centro Meccanografico del Ministero del Commercio con l’Estero per poter così esportare.

Inizia così l’avventura a livello internazionale con i modelli più alla moda, mentre prosegue la produzione di scarpe da lavoro per il mercato regionale; in entrambi i mercati l’azienda gode di un’ottima reputazione e le vendite prosperano.

Con l’espandersi della produzione sorgono nuovi laboratori e la società di fatto nel 1964 si trasforma in una società in nome collettivo.
Nel 1966 la società in nome collettivo lascia il posto a realtà economiche e giuridiche autonome, dove ciascun socio mantiene la produzione che esegue e viene a costituirsi l’impresa individuale “Calzaturificio Masolini Raimondo”, dello stesso Raimondo, affiancato dai figli Daniela, Bruno e Sergio. Nei primi anni la produzione è rivolta solamente al territorio italiano e dal 1970 si riprende a lavorare con l’estero.

Il 6 gennaio 1994 viene a mancare il titolare, a cui subentra una comunione ereditaria tra i tre fratelli. Dal primo gennaio 1999 la “Comunione Ereditaria Raimondo Masolini” si trasforma nella società in nome collettivo “Calzaturificio Eredi Masolini Raimondo S.n.c.”, che perdura tuttora dando spazio a lavorazioni artigianali che in seguito alla meccanizzazione dei processi produttivi si stanno perdendo.